MOXY: la tecnologia NIRS che rivoluziona l’allenamento
“Why do you use MOXY? I use it for pacing.” – Kristian Blummenfelt
MOXY si basa sulla tecnologia NIRS [Near Infrared Spectroscopy], che permette di misurare i livelli di saturazione di ossigeno muscolare [SMO₂] in modo non invasivo. Attraverso un fascio di luce infrarossa che penetra pelle e tessuti, è possibile monitorare in tempo reale la disponibilità e l’utilizzo di ossigeno nei muscoli.
Questa misurazione sfrutta il diverso assorbimento della luce da parte di due molecole chiave:
• Emoglobina, che trasporta la maggior parte dell’ossigeno nel sangue.
• Mioglobina, che funge da riserva di ossigeno direttamente nel muscolo.
Emoglobina, mioglobina e curva di dissociazione
Il dato principale fornito da MOXY è la percentuale di emoglobina e mioglobina sature di ossigeno. La capacità di rilascio dell’ossigeno ai tessuti, però, non è fissa: dipende da vari fattori come temperatura e ph, che influenzano la curva di dissociazione dell’emoglobina.
Oltre a smo₂, MOXY misura anche la concentrazione totale di emoglobina [THB], un parametro che riflette la combinazione tra volume di sangue nel muscolo, concentrazione di emoglobina e spessore del tessuto adiposo. Questo valore offre una visione più completa dell’equilibrio tra richiesta e fornitura di ossigeno.
Applicazioni pratiche nell’allenamento
MOXY è uno strumento avanzato per atleti e preparatori perché consente di capire come il corpo risponde ai carichi di lavoro e ai cambiamenti di intensità. in particolare, permette di individuare:
• Le zone ottimali di intensità
• I sistemi fisiologici limitanti della performance
• Il livello di recupero dell’atleta.
Esempi concreti di utilizzo:
• Scelta della tecnica e del tipo di esercizio (es. passo corto nella corsa, cadenza di 80 pedalate/min, curl con bilanciere)
• Definizione dell’intensità (es. correre a 4:30/km, pedalare a 250 watt, carico di 15 kg)
• Determinazione della durata (es. 5 minuti, 3 km, 10 ripetizioni, o fino a esaurimento ritmo)
• Gestione dei recuperi tra le serie (es. 2 minuti, o fino a quando la frequenza cardiaca scende sotto i 120 bpm).

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